Rock-cercare é un brano che insegue il duplice scopo di avvicinarsi ad una sonorità in un certo qual modo rock e, a ricercare attorno alla serie di note Do, La, Si, Do, La, Re. Se consideriamo la denominazione anglosassone, queste note sono estratte dal nome CArlo BoCcADoro. In un interessante scambio epistolare, questo grande Maestro mi invitava ad osare di più nella mia scrittura, perciò decisi di sperimentare in un brano che fosse anche un omaggio.

Il pezzo è diviso in varie sezioni separate da un rude gesto pianistico di accordidiscendenti. La prima sezione è costituita da un ostinato accordale, che idealmente rimanda ai “power chord” tipicamente usati sulle chitarre elettriche. Questa base ripetitiva subisce due processi di accentuazione in decalage: uno positivo (semplicemente suonando le note interessate leggermente più forte) ogni 13 note, ed uno negativo (ovvero usando il pedale una corda per le note interessate) ogni 11 note. Inoltre le note della serie vengono suonate a distanza di varie battute, distanze che vengono progressivamente a ridursi così da creare un effetto di accelerazione. Per la prima presentazione della serie le distanze sono: 11 – 5 – 7 – 5 – 7 – 11; per la seconda: 7 – 5 – 7 – 5 – 3 – 5; per la terza: 3 – 5 – 3 – 2 – 1 – 2.

Arrivate alla massima vicinanza, dopo la cesura degli accordi discendenti, la serie viene eseguita tutta di seguito accompagnata dalle stesse note del “power chord” ora suonate in arpeggio. In questa sezione e nella successiva, viene usato il pedale di risonanza senza cesure così da creare una sonorità scura e angosciosa.

Dopo l’ennesima cesura degli accordi, la nuova sezione è strutturalmente identica alla precedente, solamente che in questo caso la serie è raddoppiata nelle durate e subisce un processo di fioritura di tipo quasi improvvisativo (quasi come se fosse un solo di chitarra).

Una nuova cesura porta alla sezione successiva, qui il pedale di risonanza non viene più utilizzato così da dare chiarezza al suono. La melodia della sezione precedente passa ora al basso, seppur con piccole variazioni mentre la mano destra suona in retrogrado la stessa melodia. Contigua arriva la ripresa della sezione precedente a cui segue la cesura che riporta alla ripresa letterale della sezione iniziale con solo alcune modifiche alle accentazioni. In questo finale le accentuazioni subiscono due processi opposti: in quella positiva le distanze fra un accento e l’altro tendono a ridursi dando un ulteriore senso di accelerazione; all’inverso l’accentuazione negativa progressivamente decelera.

Un’ultima cesura accordale chiude il brano lasciando vibrare per qualche secondo le risonanze.

L'articolo è presente anche su Pianosolo

Di seguito la versione suonata dallo stesso M°Boccadoro e successivamente il rendering fatto dall'autore.

Short composition in three movements, composed in 1998 for the incidental music of tradegia Euripides' Alcestis, "adapted from Riccardo Lestini. 
Breve composizione in tre movimenti, composta nel 1998 per le musiche di scena dell'Alcesti di Euripide, adattata da Riccardo Lestini.

Licenza Creative Commons
Sonatina N.1 "Alcesti" di Cristian Chiappini è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Permessi ulteriori rispetto alle finalità della presente licenza possono essere disponibili presso www.cristianchiappini.com.

Three pieces composed in 1998 and inspired by the baroque music to the minimalist music - Tre brani composti nel 1998 che si ispirano sia alla musica barocca, sia alla musica minimalista.

Licenza Creative Commons
Preludio, perpetuum e canone di Cristian Chiappini è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Permessi ulteriori rispetto alle finalità della presente licenza possono essere disponibili presso www.cristianchiappini.com.

© 2017 Cristian Chiappini. All Rights Reserved.